DECODIFICARE LA MEMORIA

incontro con Michele Manzolini
a cura di Alessia Petitto

13 NOV / VEN / h 14.00
ZeLIG

Due incontri curati da Alessia Petitto sul rapporto tra archivio, conservazione e utilizzo di materiali privati in pellicola.

2 INCONTRO // Decodificare la memoria
Un incontro con Michele Manzolini, autore, regosta, ricercatore


Decodificare la memoria, è il secondo incontro ed è dedicato all’elaborazione di progetti filmici partendo dai materiali d’archivio.
Michele Manzolini, oltre che presentare il film di cui è co-autore – La Liberazione, un film di famiglia- racconterà la sua esperienza come ricercatore e autore di film a base esclusivamente di archivio.

Termine chiave: costellazione archivio.
Snodi: l’archivio come luogo generativo, la deontologia necessaria nel processo di ri-generazione di senso e racconto, gli archivi amatoriali come una rete di memorie condivise che si informano a vicenda, il valore aggiunto di una pluralità di sguardi quando si racconta la Storia attraverso le storie personali.

LA LIBERTA’, un film di famiglia by Michele Manzolini, Paolo Simoni

proiezione // h 15.00

La Liberazione, un film di famiglia
A cura di Michele Manzolini e Paolo Simoni / Italia / 40’ / 2025
video 2k da pellicole 8mm, 9.5mm e 16mm.

In collaborazione con Elena Pirazzoli, Paola Olivetti e Micaela Veronesi.
Musica: Guglielmo Pagnozzi.

Produzione: Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Istituto Storico Parri Bologna Metropolitana, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.
In collaborazione con: Cineteca di Bologna, Museo Nazionale del Cinema, Archivio Cinescatti di Lab 80 film – Archivio regionale del film amatoriale e di famiglia – Lombardia, Archivio Superottimisti e CSC Cagliari della Società Umanitaria – Cineteca Sarda.


La Liberazione, un film di famiglia è un film collettivo prodotto nel 2025 per l’80° anniversario della Liberazione. Un montaggio di immagini filmiche amatoriali che documentano e testimoniano il periodo che va dalla caduta del fascismo alla Liberazione, culminando negli ultimi dieci giorni di aprile del 1945. Immagini che vengono dal basso, tra momenti di incredulità, commozione e felicità, ma anche di frangenti drammatici: la lotta partigiana, i bombardamenti che sventrano le città, la fuga dei tedeschi. Il cinema amatoriale diventa così testimone oculare della Storia e della vita quotidiana, tra i sorrisi che esorcizzano i momenti di guerra e i sorrisi della Liberazione.


Michele Manzolini, regista e sceneggiatore, ha diretto con Federico Ferrone Il treno va a Mosca (2013), Il Varco (2019) e I fratelli Segreto (2025) film costruiti con repertori cinematografici alla frontiera tra archivi, documentario e finzione. I suoi film sono stati selezionati e premiati ai festival di Venezia, Torino, Roma, Karlovy Vary, Shanghai, DocsBarcelona. Il Varco ha ottenuto nel 2020 l’European Film Award (EFA) per il miglior montaggio europeo. È responsabile delle ricerche e delle produzioni presso la Fondazione Home Movies — Archivio Nazionale del Film di Famiglia, per la quale ha curato i film 9 1/2 (2022) e La Liberazione, un film di famiglia (2025).


Alessia Petitto si laurea in Archeologia e ottiene un master in Scrittura Creativa. 
Nel 2009 inizia a lavorare nel campo dell’audiovisivo come ricercatrice d’archivio principalmente per il programma televisivo La Storia siamo noi ma anche per documentari destinati al mercato internazionale.
Ha seguito corsi di aggiornamento alla Cineteca di Bologna, FIAF ed all’INA (Francia) approfondendo i vari aspetti della filiera del materiale di repertorio, dalla gestione dei diritti al restauro dei supporti in pellicola. 
Membro del network di categoria Focal (Uk), ha lavorato alle ricerche di archivio per Martin Eden regia di Pietro Marcello, Marx può aspettare regia di Marco Bellocchio, Leonora Addio regia di Paolo Taviani.
Tiene corsi di formazione e laboratori al CSC sede di Palermo, Università di Tor Vergata, Cinecittà - Luce Lab ed alla Scuola Civica di Milano.